Virginia Raggi fa dietrofront e prepara un taglio ai maxistipendi in Campidoglio

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Bloccato un post a sostegno della sindaca in mancanza di atti concreti. La prima cittadina rientra prima dalle ferie in Toscana

Il sindaco Raggi torna indietro. Potrebbero essere ritoccate al ribasso le retribuzioni di Salvatore Romeo e Andrea Mazzillo, rispettivamente capo segreteria e coordinatore dello staff della prima cittadina. Un post di sostegno alla Raggi è stato congelato in attesa di atti concreti.
Ne parla Repubblica:

Un post su Facebook, sulla pagina del Movimento 5 Stelle di Roma, sospeso, “congelato” in attesa di «chiarimenti» e di «atti concreti» da parte della sindaca. Una nota, chiesta dalla comunicazione del Movimento, che l’altro ieri avrebbe dovuto smentire le polemiche interne al M5S in Campidoglio e che, invece, è stato stoppato da molti consiglieri. Non è un ammutinamento ma è un segnale, l’ennesimo, che il gruppo 5 Stelle lancia a Virginia Raggi e al suo “cerchio magico”. Un’impuntatura che potrebbe portare presto a un primo risultato: un “ritocco” al ribasso delle retribuzioni
Il taglio riguarderà soprattutto Romeo, funzionario capitolino promosso a dirigente (seppur a tempo determinato) con uno stipendio che vola dai 40.000 ai 105 mila euro.
Non solo…

Eppure i 5 componenti del direttorio non hanno apprezzato le prime mosse della Raggi e la scelta di mantenere come vicecapo di gabinetto Raffaele Marra, già collaboratore sia di Gianni Alemanno sia di Renata Polverini. Su di lui pesa ancora il veto di Beppe Grillo, sceso a Roma a metà luglio per chiedere alla sindaca di rimuoverlo. Un mese dopo, Grillo è in vacanza in Sardegna. Marra, invece, è al suo posto in Campidoglio

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